Sisma 2016: Castelli:”Ringrazio il Governo per la fiducia, 2025 sarà l’anno dei cantieri”
Una lettrice segnala una carenza della sanità
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Egregio direttore, le scrivo per segnalarle un problema che sto vivendo in prima persona, dato che ho seri problemi della memoria. Il 31 ottobre ho fatto una visita dal neurologo che mi ha prescritto altri esami tra cui un consulto con il neuropsicologo”. Inizia così una breve lettera della signora Maria Mincioni. “Dopo due mesi – continua – chiedo come mai non mi chiamino ancora. Mi rispondono che quella persona è un volontario che va in ospedale una volta a settimana. Quello che mi ha sconvolto è stato sapere che non c’è quella figura medica nell’organico dell’ospedale, ma solo una persona volontaria che si presenta quando può. Devo fare dei test psicometrici perché sono diventata dislessica e dimentico le cose. Anche se ho preso le medicine dieci minuti fa non ricordo i nomi delle persone, oltre ad altre problematiche”. Conclude la signora Mincioni: “E’ questa la nostra sanità?”.